vineri, 31 mai 2013

PRONOSTICI CALCIO 31.05 - 02.06.2013

Pronostico Granada - Getafe 2,40-3,26 Cristian-Bucchi

Io preferisco la vittoria in casa. Ho la sensazione che la squadra di casa sarà la squadra più motivata ​​in questa partita. Il Granada sembra giocare un buon calcio in questo momento e ci sarà una grande atmosfera di festa al loro stadio. Non c'è da stupirsi, visto che l'ultima parte di stagione del Granada è stata un vero e proprio successo. Squadra completa, dovrebbe schierare gli stessi giocatori che hanno perso 1-0 domenica scorsa a Valencia. Lafita, che ha giocato titolare nell'ultima partita del Getafe, è squalificato e Colunga, che di solito gioca sin dal primo minuto, è infortunato. Il difensore F.Fernandez è squalificato. Vittoria in casa.

Pronostico Sevilla - Valencia 3,41-2,20

Se il Valencia dovesse vincere, la Real Sociedad potrebbe dimenticarsi di giocare in Champions League nella prossima stagione. Storicamente, il Valencia ha mai vinto lontano da Valencia? Beh no, visto che non ha mai vinto nelle sue ultime otto trasferte a Siviglia (0-2-6). Ora, il Siviglia ha avuto una stagione terribile, ma c'è sempre la possibilità che questa squadra comunque capace offrirà il massimo del suo potenziale davanti al proprio pubblico. Ho pensato che il Siviglia avrebbe sconfitto la Real Sociedad nella sua ultima partita in casa ed è partito bene, passando subito in vantaggio. La Real Sociedad ha lottato, ha segnato due gol, e poi Reyes è stato espulso ed il Siviglia ha perso di nuovo. Dopo la sua decisiva (???) sconfitta contro la Real Sociedad, il Valencia ha vinto quattro partite di seguito, senza mai subire goal, e quella pesante sconfitta non si è affatto rivelata decisiva. Non ha giocato forte, in casa contro il Granada (1-0), ma resta un fatto: il destino del Valencia è nelle sue mani. Reyes è squalificato nel Siviglia, Fazio non è ancora in forma per giocare, ma A.Moreno sarà di nuovo disponibile. Canales torna a giocare per il Valencia, che dovrà tuttavia fare a meno degli importanti Tino Costa e Guardado, insieme a N.Valdez. Ci regoliamo in base alle quote e non posso resistere con questa quota sulla vittoria in casa. Peccato solo che sia già scesa da 4,00 a 3,41.

Pronostico Deportivo La Coruna - Real Sociedad 2,65-2,62

Do quasi dare per scontato che il Celta Vigo sconfiggerà l'Espanyol in questo ultimo turno di Liga e quindi il Deportivo La Coruna sarà costretto a vincere questa partita, o retrocederà in seconda divisione. Il Deportivo La Coruna non ha mai perso nelle sue ultime sei partite casalinghe (3-3-0), imbattuto in altre parole, ma non ha mai sconfitto un grande club in questa stagione. Il difensore veterano M.Pablo tornerà disponibile per questo gioco, di ritorno dalla squalifica. Marchena è stato recuperato all'ultimo, ma non riesco a credere che giochi contro la Real. Anche la Real Sociedad si trova nella situazione di dover vincere questa partita. Avrebbe dovuto vincere contro il Real Madrid nello scorso fine settimana (3-3) ed il risultato del primo tempo (0-1) è stato ridicolo, con la Real Sociedad che stava totalmente dominando la partita. Gli sterili attaccanti ed i loro nervosi difensori non stanno aiutandoli. La Real Sociedad, in realtà, non sta godendo questa sua situazione di alta classifica ed una serie di risultati deludenti hanno portato il Valencia in pole position per un posto in Champions League. Comunque, mi è piaciuto quello che ho visto dalla Real Sociedad contro il Real Madrid e potrà recuperare C.Vela per quest'ultima partita di campionato. Zurutuza ha già fatto il suo ritorno contro il Real Madrid. Io preferisco la vittoria in casa. Perché? Il Deportivo La Coruna è abituato a giocare questo tipo di match da vita o morte ed avrà il vantaggio di giocare in casa. Probabilmente il Deportivo La Coruna sarà costretto a segnare tre goal per vincere. Vittoria in casa e "over".

Pronostico Mallorca - Valladolid 1,48-7,50

Devo includere questo outsider nella mia lista di scommesse. Non c'è una vera speranza per il Mallorca, non ora, quando deve giocare quest'ultima partita senza il suo unico giocatore creativo: dos Santos. E' più o meno dietro tutti i loro movimenti offensivi e lui è insostituibile. Anche T.Hemed, il loro attaccante israeliano, è indisponibile. Il Valladolid sarà nuovamente privo di J.Guerra e molto probabilmente anche Balenziaga sarà assente. Sastre è squalificato. Non posso garantire che i giocatori del Valladolid suderanno le loro magliette in questa partita, ma so che è una buona quota quella che vedo. Le probabilità di sopravvivenza del Mallorca sono sottili, per essere gentili, e senza dos Santos sono quasi inesistenti, almeno secondo me. Vittoria del Valladolid.

Pronostico Levante - Real Betis 3,52-2,30

Dovrei pensare che il Betis farà abbastanza per ottenere un posto in E.League. Ha bisogno di almeno un punto da questa partita. Era stranamente sottomessa nella loro ultima trasferta, a Maiorca, dove ha perso 1-0. A fine settimana è sembrato di nuovo forte, surclassando 4-0 il Saragozza. Vadillo e Chica dovrebbero essere disponibili per questo match, forse anche Mario, ma Canas e Paulao rimangono indisponibili. Adrian, il loro primo portiere, è squalificato. Barkero, il miglior giocatore del Levante, rimane indisponibile così come, Ballesteros e Juanfran, tra gli altri. Partita da X2..

Pronostico Rayo Vallecano - Athletic Bilbao 2,25-3,60

Dopo le sconfitte piuttosto larghe contro Saragozza e Valencia, ho pensato che la stagione del Rayo fosse finita. Mi sbagliavo e dopo aver vinto di seguito in trasferta con Levante e Getafe, il Rayo è in corsa per un posto nell'Europa League della prossima stagione. Se il Rayo battesse i baschi ed il Betis perdesse in casa del Levante, il Rayo supererebbe infatti il Betis in classifica. Adrian Gonzalez tornerà disponibile dopo aver scontato la sua squalifica nel Rayo, Tito è di nuovo disponibile, mentre l'A. Bilbao sarà costretto a giocare senza Muniain. I.Gomez sostituirà Muniain Solo una squadra è veramente motivate in questo match ed è il Rayo. Probabile vittoria in casa e di solito ci sono un bel paio di gol nelle partite del Rayo.

Pronostico Evian - Bordeaux 4,18-2,10 (finale di Coppa di Francia)

Un mese fa avrei detto che la quota del Bordeaux era il top. La quota del Bordeuax è probabilmente ancora buona, ma non posso negare che l'Evian abbia giocato alcune ottime partite in queste ultime due settimane. Poi, inoltre, l'Evian ha giocato benissimo, battendo 4-0 sia il Lorient in semifinale, che il Nizza in campionato, e vincendo 2-0 contro il Valenciennes, nelle sue ultime tre partita casalinghe. Ha anche eliminato il PSG dalla coppa in una partita casalinga. Questa finale si giocherà allo Stade de France di Parigi. Il loro centrocampista serbo Ninkovic tornerà disponibile per questa partita. Sembrano fuori perciolo il loro pericoloso attaccante Khlifa ed i suoi colleghi offensivi, Sagbo e Berigaud. Tremoulinas e Faubert torneranno disponibili dalle loro squalifiche per il Bordeaux, ma il loro attaccante Rolan salterà la finale, così come Nguemo. Diabate, il loro attaccante-gigante, è uno dei miei giocatori preferiti nel campionato francese. Il Bordeaux dispone di una squadra più forte ed è abituato a giocare partite importanti, sia sulla scena nazionale che in Europa. Giustamente favorito, in altre parole, ma ho un sacco di rispetto per lo speciale match-winner dell'Evian (Khlifa) e, come ho già detto, non c'è niente di sbagliato nell'attuale forma dell'Evian. Credo che entrambe le squadre andranno in rete e probabilmente sarà una partita da over: magari il Bordeaux vincerà di misura.





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joi, 30 mai 2013

Chelsea: 30 milioni più Torres per Cavani

Edinson-CavaniIl Napoli starebbe valutando l’offerta presentata dalla società londinese. Questo almeno è quanto trapela dall’Inghilterra: Benitez apprezza l’attaccante spagnolo.


Edison Cavani si avvicina al Chelsea. Stando a quanto trapela dall’Inghilterra, la società londinese – che nei prossimi giorni ufficializzerà José Mourinho come nuovo tecnico – avrebbe già presentato al Napoli un’offerta per arrivare al centravanti uruguayano.

Il Matador ha una clausola rescissoria di 63 milioni di euro. Il Chelsea, pur disponendo di grandi risorse economiche, non vorrebbe però arrivare al giocatore pagando in contanti l’intero prezzo del suo cartellino.

Serve una contropartita tecnica. Mourinho ha già detto alla dirigenza che Fernando Torres, laddove arrivasse Cavani, potrebbe lasciare Londra senza problemi. El Niño, rinato con Rafael Benitez nella seconda parte di stagione al Chelsea, non vedrebbe l’ora di tornare a lavorare con il tecnico spagnolo.

Il mosaico è perfetto, serve solo studiare il conguaglio giusto per fare in modo che De Laurentiis accetti di privarsi del suo uomo da oltre 30 gol a stagione. Il cartellino di Fernando Torres più 30 milioni di euro: questa l’offerta che il Chelsea, dicono dall’Inghilterra, avrebbe presentato al Napoli.

Una proposta indecente, che il Napoli non può permettersi di non valutare. Perdere Cavani, guadagnare Torres e fare cassa con 30 milioni di euro. Eventualmente da reinvestire per fare grande il Napoli. Benitez è già al lavoro.





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miercuri, 29 mai 2013

Aquilani: Italia, sei il mio riscatto

Alberto-AquilaniIl centrocampista spera di ritrovare in azzurro la felicità persa dopo la mancata qualificazione ai preliminari di Champions League con la Fiorentina, Davide Astori si dichiara disponibile anche a "giocare da mezza punta" pur di andare in Brasile.


"E' un ritorno voluto, anche l'estate scorsa quando ho deciso di venire a Firenze e tornare nel campionato italiano pensavo di fare bene nel club ma anche in ottica Nazionale. Sono contento di questa chiamata, sono tornato a far parte del gruppo, c'è grande soddisfazione per essere tornato". Lo ha detto il centrocampista della Fiorentina e della Nazionale Alberto Aquilani nel secondo giorno di ritiro della squadra azzurra a Coverciano. "L'obiettivo massimo di tutti è giocare in nazionale, sarebbe importante andare in Confederations, ma decide il mister, darò il massimo e poi tireremo le somme".

Il terzo posto sfumato a pochi minuti dalla fine del campionato lui e la Fiorentina non l'hanno ancora digerito. La ferita è aperta e il centrocampista viola ammette: "Un po' di rabbia c'è per non aver centrato la Champions League, la Fiorentina è stata sicuramente penalizzata, ma adesso dobbiamo guardare avanti. Resta il fatto di aver fatto una stagione incredibile, facendo i conti ci manca qualcosa, ma proveremo a recuperarla nella prossima stagione".

Aquilani ha parlato anche della sua carriera, spiegando di non essere d'accordo con chi ritiene che non sempre ha mantenuto le promesse. "Ci sono stati infortuni, contratti articolati, allenatori che mi chiamavano e che poi andavano via, ma io sono contento di quello che ho fatto e sono ancora relativamente giovane", ha spiegato Aquilani che poi ha anche parlato del suo passato alla Roma.

"Ho vissuto la mia adolescenza da tifoso romanista – prosegue -, poteva essere quello il percorso che speravo per la mia carriera, poi le cose sono andate in maniera diversa e io non tornerei indietro, sono molto contento delle scelte che ho fatto e sono uno che non ama guardare indietro".

ASTORI: “ANCHE MEZZA PUNTA” - "Per andare alla Confederations giocherei anche mezza punta, e non avere il posto sicuro in questo gruppo è anche uno stimolo in più per me. La partita con San Marino farà da vetrina per chi giocherà, non credo ci saranno problemi di concentrazione". Il difensore del Cagliari e della Nazionale azzurra Davide Astori, dal ritiro di Coverciano, punta l'attenzione sulle prossime gare dell'Italia, impegnata già venerdì sera a Bologna contro San Marino. "Prima di sapere se posso avere un futuro con mister Allegri, quest'ultimo dovrà decidere del suo futuro - ha aggiunto il centrale del club sardo-. È stato per me un grande allenatore, mi ha fatto crescere sia sportivamente che umanamente. Qualche probabilità in più di lasciare la Sardegna rispetto agli altri anni c'è, visto che il presidente del Cagliari dovrà ridisegnare il futuro del club”.





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Sorpresa Chievo, Corini rescinde

Eugenio-CoriniIl club sembrava aver concordato la permanenza del tecnico e il suo prolungamento contrattuale con un accordo di due anni, ma poi ha sorpreso annunciandone l'addio dopo la brillante salvezza appena conquistata.


L’incontro nella serata di martedì sembrava aver messo il futuro del Chievo su binari certi. “E’ stato un incontro positivo, ho spiegato il mio progetto e ci sono i presupposti per continuare”, aveva spiegato il tecnico Eugenio Corini.

Secondo più fonti le due parti avevano trovato l’accordo per un rinnovo biennale. Ma, poi, ecco il fulmine a ciel sereno. E, nel pomeriggio odierno, è giunto l’annuncio dell’addio. Corini non sarà più il tecnico dei veronesi.

Pare che al momento di formalizzare l’accordo siano emerse divergenze di vedute, motivo per cui il Chievo ora andrà a caccia di un nuovo allenatore, lasciando libero Corini di accordarsi con un nuovo club. Sul tecnico autore di una brillante salvezza dopo essere subentrato a Mimmo DI Carlo avrebbe messo gli occhi da tempo il Torino, ma soprattutto il Palermo fresco di retrocessione in Serie B.

E il Chievo? Il ds Sartori ha sul taccuino un poker di nomi validi. Beppe Sannino è l’ipotesi meno percorribile (su di lui c’è anche il Genoa), ma quella più affascinante al pari di Gian Piero Gasperini (curiosamente entrambi reduci dall’esperienza a Palermo). Ma il nome caldo è quello di Gautieri, artefice del miracolo Lanciano e già tentato dall’Under 21 per il post-Mangia, vicinissimo al Verona.





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marți, 28 mai 2013

Napoli, ufficiale l'ingaggio di Benitez

rafa-benitezIl presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis, attraverso Twitter ha ufficializzato l'accordo tra la società partenopea e Rafa Benitez.


Il tecnico spagnolo Rafa Benitez assumera' la guida del Napoli nel mese di luglio, pronto a ad iniziare la nuova avventura con il suo staff tecnico che da tempo lo segue dal Liverpool, all'Inter e al Chelsea: il preparatore atletico Francisco de Miguel Moreno e allenatore dei portieri Vicente Javier Valero Berchili.


"Ora che e' confermato l'accordo, posso dire che sono molto felice e molto soddisfatto di aver firmato per un grande club, con un patrimonio illustre come il Napoli. In primo luogo, per la storia del club, della citta', della cultura e delle tradizioni che essa stessa racchiude.


Ma devo confessare anche che sono tremendamente felice perche' potro' condividere la mia passione per il calcio con i tifosi del Napoli che - e' dimostrato- lo vivono in una maniera molto, molto speciale", ha spiegato Benitez sul suo sito web.


Il tecnico ha gia' in mente il suo nuovo progetto e punta a vincere al piu' presto.


"Spero di poter contare su di loro, su tutti i tifosi del Napoli, e sul loro deciso appoggio in questo progetto che ci accingiamo ad iniziare.


Mi piacerebbe che mi accogliessero come un membro di quella grande famiglia napoletana affinche', in questo modo, possiamo tutti insieme condividere i trionfi che inseguiremo sin dall'inizio, per i quali lotteremo e che speriamo possano arrivare in futuro, grazie al coinvolgimento, allo sforzo e al lavoro di tutti", conclude il neo tecnico del Napoli.






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luni, 27 mai 2013

ZOLA: Addio alla Premier

Gianfranco-Zola-2Fine della corsa, fine del sogno per Gianfranco Zola e il suo Watford.


Nella finale dei playoff di Championship, la squadra di proprietà del patron dell'Udinese, Pozzo, è stata battuta ai tempi supplementari dal Crystal Palace in uno dei tanti derby cittadini. Fino al 105' Almunia tiene a galla i suoi con diversi miracoli, poi Cassetti atterra in area Zaha e l'ex di turno Phillips dal dischetto insacca l'1-0. Crystal Palace in Premier League.


Se errare è umano ma perseverare è diabolico, l'ex romanista, Marco Cassetti, è il diavolo in persona. Il terzino italiano, dopo aver causato il rigore divenuto famoso nella semifinale di ritorno contro il Leicester, ha saputo ripetersi al minuto 105' della finale di Wembley contro il Crystal Palace, atterrando in area Wilfried Zaha, la stella della squadra di Holloway. Atto decisivo e conclusivo del sogno di Gianfranco Zola e di Giampaolo Pozzo che vedono sfumare la promozione in Premier League a pochi secondi dalla meta finale,con un incredibile salvataggio sulla linea di Ward sul tocco d'esterno di Forestieri.


Durante i novanta minuti regolamentari però il Crystal Palace ci ha provato di più e solo un grande Almunia, l'ex portiere dell'Arsenal, ha trascinato la sfida fino ai tempi supplementari con almeno tre interventi decisivi su Wilbraham e Garvan. Decisivo per l'esito finale, l'infortunio di Vydra, l'attaccante dell'Udinese autore di 20 gol in stagione con il Watford, uscito all'intervallo dopo un contrasto nell'unico tiro della sua partita. Il Crystal Palace torna in Premier League dopo otto anni, l'ultima volta fu nel 2005.






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Brocchi: Torno alle giovanili grazie a Galliani

Christian-BrocchiChristian Brocchi, calciatore della Lazio che ha dato ieri l’addio al calcio è intervenuto ai microfoni di RTL 102.5 durante “Password” con Nicoletta e Gabriele Parpiglia.


Quanto costa dare l’addio alla propria carriera?


È un momento sicuramente triste perché si chiude un capitolo della tua vita, io ho iniziato a giocare a calcio quando avevo 5 anni e logicamente è una cosa difficile da mandare giù. La cosa più difficile però è stata per me non smettere per mia volontà ma per un problema al piede che ha condizionato il mio ultimo anno e che mi ha costretto a smettere. Poi il fatto di dover smettere è un po’ una prassi che prima o poi capita a tutti. Io sono contento che tutto sia arrivato adesso, se mi fosse capitato 5 o 6 anni fa sarebbe stato peggio però mi sarebbe piaciuto continuare a giocare ancora, almeno un altro annetto.


Tanto ora sarai allenatore delle Giovanili del Milan


È una cosa bella, torno alle origini. Non è ufficiale ma ci sono buonissime probabilità. Io sono partito da lì, è un ambiente che conosco bene perché ho fatto tutta la trafila in società dai 9 ai 19 anni. Dovrei iniziare dai ragazzi intorno quell’età lì, non so se prenderò il posto di Inzaghi, dobbiamo ancora definire alcune cose.


Ti ha chiamato Galliani?


Il Dottor Galliani per me è stata una grandissima sorpresa ed emozione perché nel momento in cui mi sono fatto male mi ha chiamato per farmi sentire la sua vicinanza e quando avevo detto che avrei rischiato di non giocare più lui mi ha detto “Quando sei andato via dal Milan ti avevo promesso che saresti potuto tornare da noi e anche se sei via da cinque anni non mi sono dimenticato, le parole che dico le rispetto e quindi la porta qua è aperta.” Lo dico apertamente perché è un gesto che merita di essere condiviso e qui si spiegano tutti i successi del Milan di questi anni.


Cosa ne pensi del caso Osvaldo?


Io non sono mai d’accordo sulle esternazioni pubbliche. Io nella mia carriera ho avuto a volte delle discussioni con i miei allenatori, pur avendo avuto con tutti un bellissimo rapporto. Però a volte anche se sei dalla parte della ragione puoi evitare di esternare le cose in maniera pubblica e farlo in separata sede.


Perché avete fischiato tutti PSY?


La cosa fa abbastanza ridere, anche se non si dovrebbe ridere perché è stato veramente imbarazzante in quel momento lì e secondo me anche loro non se lo aspettavano, però ieri a Roma si giocava qualcosa di davvero importante, qualcosa che solo i romani possono capire e in quel momento lì loro non avevano voglia di queste cose, volevano il tifo vero. L’inno è un’altra storia, c’è un qualcosa di speciale.






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